giovedì 2 luglio 2009


La Consolle
Step 2: il "piatto"






E dopo il CDJ il piatto. Ho voluto iniziare con il moderno per poi fare un passo indietro verso l' "antico", che però non scomparirà mai dalle menti dei puristi e non, proprio perchè tante volte i veri disc-jockey sono considerati proprio quelli che hanno cominciato con i cari, vecchi "giradischi" oppure quelli che li utilizzano ancora, nonostante l'enorme dispendio di risorse economiche per procurarsi i dischi in vinile. Chi può permetterselo, lo fa con grande felicità.

Il piatto, dicevamo: questo pioniere delle piste da ballo ha fondamentalmente 2 tipi di trazione -
la trazione a cinghia o belt drive, tuttora in uso nei migliori apparecchi, e la trazione diretta, che consiste nel far girare il piatto collegando direttamente il motore al suo albero.



Leader nel settore, inutile dirlo, ancora una volta la
Technics. SL-BD 22 è il nome del primo modello a cinghia che ho avuto l'onore di manovrare. Modello molto datato, ma indistruttibile e di ottima qualità riproduttiva.





Ora ecco SL-1200: lo standard del piatto by Technics. Quasi 4 milioni di pezzi venduti dalla sua uscita, un must per tutti i dj. Chiunque si è lanciato in questo settore ha sicuramente preso confidenza con un oggetto del genere!!! I 1200 sono considerati i giradischi più affidabili in assoluto e alcuni modelli degli anni 70 vengono utilizzati ancora oggi!!





Sarà pur vero che l'evoluzione ha portato a una svalutazione del ruolo del piatto ma...datemi retta...la libidine che si prova a suonare con i giradischi non si prova con i lettori CD. E' come vivere il pezzo in una maniera diversa, come essere su un altro pianeta, davvero!!Il fatto stesso di poter toccare il supporto audio con mano lo testimonia. E poi, come dice un vecchio detto: il primo amore...non si scorda mai!!!!



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